Ciance da-bar: il re (David) è nudo.
| A: | come ti senti? |
| B: | non lo so... è come aver perso anche l'ultimo briciolo di innocenza... |
| A: | spiegati meglio. |
| B: | beh... un pò mi ha intrigato questo "gioco" di fare il naif, di arrivare qui e raccontare il viaggio come se non ne sapessi nulla, volevo lasciare per un attimo in valigia quello che già sapevo, ma consapevole che non lo conoscevo realmente, libero da ideologie e pregiudizi... portare con me le persone che mi leggono dall'Italia e mettermi sullo stesso piano. |
| A: | anche questo dialogo è un pò naif ad essere sinceri...e poi ti sei camuffato! Insomma... non è mica tanto chiaro quello che stai facendo lì. |
| B: | un pò turista e un pò attivista. La figura del viaggiatore racchiude questo. Non dimenticare la parte che devi sostenere durante gli interrogatori. Ti dà il lasciapassare e un pò finisci per crederci. |
| A: | e ora? |
| B: | e ora giù la maschera, si va diretti. |
| A: | perché... cosa intendi? |
| B: | intendo che le prime visite le ho fatte da solo, senza filtri e badando più a come erano fatte le persone, le architetture. Ora ho incontrato delle guide che mi aiutano a vedere. Soprattutto mi indicano dei luoghi sensibili all'osservazione. E io così ricompongo il mio puzzle... anche se... ora ho scoperto cose che non immaginavo. |
| A: | cioè? |
| B: | ho messo la testa dall'altro lato, l'altro lato della medaglia. Partivo da quello sguardo così fuori luogo del soldato... |
| A: | dove sei stato? |
| B: | a Jaffa e Tel Aviv. |
| A: | dicono sia bello lì. |
| B: | affascinante. Un pezzo affascinante di occidente. Ma un pò come a Gerusalemme, se sei easy e disinvolto nello sguardo puoi anche non vedere realmente, ma fare delle congetture piuttosto aperte. Invece, come dicono qui, "c'è un prima Hebron e un dopo Hebron". Dopo puoi solo essere fuor di metafora. Anche il muro nella sua brutalità non dice tutto. A Jaffa per esempio è stata compiuta un'operazione di cancellazione della presenza araba, quand'è stato il più importante porto arabo fino a metà 700. |
| A: | e dopo? |
| B: | è arrivato Napoleone. Razzia completa. Però mi sconcerta che i cartelli turistici "The Historical Jaffa" partano dall'800. Poi è arrivato il cambio, sotto il mandato degli inglesi. Ora dopo gli ultimi interventi israeliani è tutto un pò un villaggio d'arte e ristorazione, moderne esplanade panoramiche sorte sulle demolizioni di souk arabi. Viva la modernizzazione. Cosa più importante, i palestinesi con cittadinanza israeliana, che vivono qui o Tel Aviv, hanno vita dura. Possono tentare di rivendicare eguaglianza nel trattamento economico, ma rivendicare la possibilità di coltivare e promuovere la propria cultura, ovvero non riconoscere il programma di superiorità sionista, è considerato reato grave. L'Intelligence israeliana ha pubblicamente annunciato che sopprimerà (con vari mezzi) anche le dimostrazioni democratiche in tal senso. Lo ha già fatto e lo sta facendo. Ecco, quello che mi ha sconvolto è aver scoperto uno Stato militarizzato al suo interno, che controlla le opinioni personali. |
| A: | ad esempio? |
| B: | se sei una donna araba e metti caso che stai frequentando un uomo segretamente dalla tua famiglia (che per la società araba è peccato) e si viene a sapere che frequenti gruppi comunisti o anti-sionisti, sei osservata e ti minacciano di raccontare tutto alla famiglia se non riveli i dettagli dei confronti politici clandestini. Oppure... i matrimoni arabi sono sempre molto chiassosi, non è raro sentir cantare dalla strada... insomma possono anche scappare delle canzoni nazionaliste palestinesi. È capitato che agenti facessero irruzione al banchetto facendo un mucchio di domande. Ancora... se sei un israeliano di origini occidentali e ti opponi all'obbiettivo comune, comunque finisci sotto "osservazione speciale". |
| A: | ma che mi stai raccontando?! |
| B: | sono abbastanza scosso anch'io... |
| A: | tornando al soldato... |
| B: | abbiamo incontrato due refusinik, disertori dell'esercito. Due ragazze ventenni che sono andate contro la loro formazione, tradizione, legge e si sono rifiutate di prestare servizio militare. Ormai è una piccola realtà qui in Israele. Invece di sorbirsi i due anni obbligatori (3 per gli uomini) hanno preferito sostenere qualche mese di carcere e due commissioni militari. |
| A: | come gli è andata? |
| B: | alla fine sono state dichiarate insane di mente per aver rinnegato il progetto sionista e dimostrato simpatia per gli esseri umani di nazionalità palestinese, se lo porteranno sul groppo... continueranno l'università ma possono scordarsi le borse di studio e una volta terminata arriva un complicato ingresso nel mondo del lavoro. |
| A: | perché si sono rifiutate? |
| B: | c'è chi si informa, c'è chi parla. Si viene a sapere come interviene l'esercito a Gaza e nella West Bank. L'appartheid è protetto e spianato da un corpo militare infarcito di pregiudizi, oltre che ferrea formazione marziale. Se dici loro che vivi a Betlemme ti guardano con due occhi e ti chiedono se non hai paura a vivere in mezzo alle bestie arabe. |
| A: | che clima si respira in Israele? |
| B: | puoi tranquillamente vivere senza sapere che c'è un occupazione in corso. Anche perché per essere cittadino israeliano devi sposare il sionismo, senza mezzi termini. Mi ero fatto l'idea di una società frammentata, quando in realtà è una società inesistente. Il sionismo unisce tutti, non perché sia la migliore visione, ma perché altrimenti sei fuori. |
| A: | di ogni nazione devi accettare la sua Costituzione, ossia il suo progetto di Stato. |
| B: | te l'ho detto, qui non c'è la Costituzione. C'è il progetto sionista, ovvero ri-prendersi la terra promessa da Dio. Che poi... parte tutto dall'ultimo conflitto mondiale no? Gli stati vincitori hanno preferito regalare una terra di altri, piuttosto che affrontare le responsabilità dell'Olocausto e ri-accogliere deportati ed esuli. Che tornava pure comodo come base per controllare le risorse petrolifere, estendere nuovi mercati e controllare lo scenario medio-orientale. Controllare mica tanto... in ogni caso ancora sostengono finanziariamente questo scenario. |
| A: | dicono che comunque non c'era nessuno, a parte i beduini, su questo lembo arido di Mediterraneo, ora un eden rigoglioso... |
| B: | a parte il fatto che i beduini sono la dimostrazione che certi deserti esistono da prima dell'uomo e che l'uomo ha trovato il modo di frequentarlo... dopo il 1948 sono stati deportati più di 630.000 palestinesi (gli attuali profughi sparpagliati nei campi palestinesi, siriani, libanesi e giordani) e ne sono rimasti 100.000. Siamo comunque grati ad Israele per i pompelmi, ma l'agricoltura non è il suo principale businness. |
| A: | non dirmi... |
| B: | già. Armi. È il primo mercato al mondo. Le più sofisticate. I migliori. Ma non è tutto qui. Se hai tempo vai su http://www.alternativenews.org/publications/ |
| A: | sei un filo-arabo. |
| B: | macché... è che sono occidentale, come gli israeliani. E vedo in quello che stanno facendo una lucida applicazione su tensioni fin'ora da noi, tuttosommato, appena avvertibili. E guarda che il nostro mondo, quello occidentale intendo, è cresciuto su basi coloniali e i meccanismi non erano tanto diversi. Cioè... non lo sono tutt'ora. |
| A: | ma dove vuoi andare a parare?! |
| B: | ehm...non ora... |
Martedi 1/5/2010